Servizio diocesano per la pastorale giovanile
«Il cammino della fede non è un percorso che si compie da soli, ed è riduttivo pensarlo come un progetto da condividere tra pochi, magari fortemente affini. Il luogo storico in cui Gesù si offre nell'incontro personale è la comunità ecclesiale» (Cfr. CEI, Educare i giovani alla fede,Roma 1999)
Obiettivi:
- Rendere concreto il Progetto Pastorale
-Assumere la pastorale integrata come stile di azione
- Maggiore collaborazione con gli uffici affini
-Concreto contatto con le comunità parrocchiali, conoscere le realtà giovanili delle parrocchie.
In teoria:
Cos'è
Il Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile è al servizio del Vescovo e della diocesi.
La Pastorale Giovanile diocesana è per definizione la cura della nostra Chiesa verso i giovani negli anni della loro formazione umana e spirituale (prima di una scelta definitiva di vita matrimoniale o altro), che oggi comprende (secondo le indicazioni nazionali) dai 14 ai 35 anni. Il suo scopo primario è aiutare i giovani ad incontrare Cristo, perché la loro vita si compia nella scelta della vocazione e nella perseveranza in essa all'interno del mistero salvifico di comunione delle Chiese.
Si preoccupa di tradurre e diffondere le indicazioni pastorali del vescovo, e quelle nazionali, quanto concerne il mondo giovanile, è da stimolo affinché tutta la comunità cristiana sia attenta alla trasmissione della Fede ai giovani.
Chi fa Pastorale Giovanile
Tutti coloro che dentro la nostra Chiesa diocesana lavorano per la formazione cristiana dei giovani:
sacerdoti, educatori, animatori delle parrocchie, responsabili e formatori di tutte le associazioni cattoliche e movimenti, insegnanti di scuola superiore e tanti altri.
Il responsabile diocesano di PG
Viene nominato dal Vescovo per fare le sue veci al fine di curare questo particolare settore della vita della Chiesa.
Consulta di Pastorale Giovanile
È un gruppo di giovani, già impegnato nell'ordinaria vita della nostra Chiesa (in parrocchie, associazioni, movimenti...) che offre la sua collaborazione al responsabile diocesano. Si incontra almeno una volta ogni mese per tracciare le linee di lavoro, partendo dalle proposte della CEI e della Chiesa diocesana, si forma appositamente per questo servizio, si impegna (ognuno compatibilmente al tempo a disposizione) direttamente a coordinare l'organizzazione delle iniziative comuni.
Rappresenta ufficialmente tutti i gruppi giovanili della diocesi per verificare e orientare il cammino in maniera ecclesiale.
Finalità della Consulta di PG e della sua equipe:
• La promozione dell'unità e della conoscenza delle realtà giovanili della diocesi;
• La crescita della stima reciproca e della collaborazione;
• Il coordinamento delle attività secondo le linee pastorali del nostro Vescovo;
• L'organizzazione di alcuni appuntamenti che concretizzino questa comunione;
• Sostenere la formazione spirituale e culturale dei giovani con alcune esperienze forti;
• Avvicinarsi ai tanti giovani non credenti, o comunque poco appartenenti alla comunità ecclesiale, con alcune attività "missionarie" di vario tipo;
• Farsi vicino alle varie realtà in difficoltà per dare ascolto e aiuto concreto;
• Donare ai giovani percorsi di orientamento vocazionale;
• Rendere più evangelica tutta la chiesa grazie ai carismi propri dei giovani;
• Abbattere pregiudizi sulla chiesa mostrando che non c'è il vero Cristo senza la sua Chiesa, suo corpo e sua sposa.
Lo stile
Lo stile che abbiamo scelto è essenzialmente quello: dell'ascolto e della comunione (reale e concreta), della missione (occasione di incontro con Cristo), del rapporto umano diretto (amicizia).
Verso i giovani: esperienze di vangelo "vivo", aiutarli a portare nella preghiera la loro vita e viceversa, facendogli gustare la bellezza dell'essere chiesa e la cura che essa ha per loro, stimolare l'aspetto culturale nell'ottica cristiana. Fornire opportunità per tutti, non obblighi per nessuno!!
La pastorale giovanile Italiana lo scorso 2009/2010, ha vissuto la conclusione del triennio dell'Agorà dei giovani. Durante questo triennio la PG si è mossa in modo estroverso, è uscita allo scoperto è scesa in piazza. È importante che questo stile estroverso, missionario, cordiale diventi una prassi pastorale ordinaria. Il progetto triennale dell'Agorà, nella sua scansione fatta di ascolto, annuncio e cultura ha sottolineato un metodo pastorale che è quella di procedere per progetti, sognati, pensati, preparati, realizzati e verificati insieme.
Anche il nostro Progetto Pastorale, ci invita ad una sinergia, collaborazione maggiore con gli uffici affini, tra cui quanto concerne il nostro ambito con la Pastorale Familiare, Vocazionale, e direi anche quella del Lavoro. Vediamo come emergono dal Progetto Pastorale l'attenzione al mondo giovanile in particolar modo in alcuni ambiti: Ambito Vita Affettiva,«Gli stessi giovani sono segno di speranza perché credono ancora nei valori...», il prestare una cura particolare ai fidanzati, educandoli a superare l'analfabetismo affettivo. Ambito Fragilità, attenzione ai giovani che soffrono durante la ricerca d'identità personale e cristiana
Il Direttore:
Don Fabio Stanizzo




