Lasciamoci rinnovare dalla Pasqua del Signore
1. «Ricorda loro di essere sottomessi alle autorità che governano, di obbedire, di essere pronti per ogni opera buona» (Tt 3,1-2).
Le parole di san Paolo a Tito invitano ad inserirsi nella vita civile con uno stile cristiano, abitando la città con responsabilità, disponibili ad una prassi caratterizzata da ogni opera buona, cioè facendo verità nella carità e carità nella verità. La sottomissione e l'obbedienza alle autorità, cui richiama l'Apostolo, non sottraggono dal primato dell'obbedienza a Dio, piuttosto che agli uomini (At 4,9) e dalla critica profetica all'idolatria del potere e al culto dell'imperatore (Ap 13).



