Il vescovo Cantafora chiude la storica visita a Gizzeria
Si è conclusa domenica la visita pastorale di quattro giorni del vescovo di Lamezia Luigi Cantafora (nella foto) alla popolazione di Gizzeria. Un messaggio di riconciliazione e di fratellanza affidato alle parole di Cristo e alla lettura del vangelo per riannodare il dialogo interrotto con una gran parte di fedeli gizzeroti dopo lo strappo causato dall’allontanamento dalla parrocchia di San Giovanni Battista dell’ex parroco di Gizzeria don Luigi Talarico.
Segnali di pace e fratellanza si sono potute leggere nelle parole del vescovo, opere di bene e di evangelizzazione affidate all’impegno ecclesiale dei due religiosi padre Sandro Nascimento da Cunha e padre Carlo Eduardo Cavalieri. Due padri di origine brasiliana che hanno saputo cogliere, nel loro significato più profondo e nella loro dignità cristiana, la pratica religiosa dell’umiltà e dell’impegno sacerdotale. Parole come gesti d’amore che i due padri tutti i giorni predicano fra la gente ponendo loro a confronto i doni più essenziali e più sofferti della fede cristiana.
Una pratica d’amore e vicinanza ai tanti anziani che vivono da soli i drammi della solitudine e dell’indifferenza.
Una richiesta di impegno e presenza ai tanti giovani in cerca di lavoro e giustizia sociale. Lunga e fitta di appuntamenti la visita storica del vescovo di Lamezia a Gizzeria. Il mondo della scuola ha rivolto al vescovo un’attenzione particolare mostrandogli affetto e partecipazione.
Il vescovo ha fatto visita agli amministratori e ai dipendenti del comune.
In seguito ha reso i suoi servigi sacerdotali e portando la sua parola di fede e di speranza ai vecchi e agli ammalati. Il vescovo ha voluto incontrare personalmente le popolazioni delle contrade dove è stato accolto con calore. Numerose ovviamente le funzioni religiose officiate da sua eccellenza il vescovo nelle due chiese di Gizzeria. Gizzeria ha dimostrato la forza delle sue antiche radici cristiane accogliendo con devozione la visita pastorale di sua eccellenza Luigi Cantafora.
calabriaora Mario Trapuzzano

