Il saluto di mons. Cantafora al nuovo vescovo di Locri-Gerace mons. Giuseppe Fiorini Morosini
2 giugno 2008 - Festa di San Francesco di Paola
1. Sono lieto di porgere, ancora una volta, il mio cordiale saluto a S.E. Mons. Giuseppe Morosini, che accolgo con gioia in occasione della festa di San Francesco di Paola e in prossimità del suo ingresso nella Diocesi di Locri - Gerace. Insieme gli assicuriamo la nostra vicinanza nella preghiera, perché Egli sia pastore secondo il cuore di Dio.
Il mio pensiero va alla Comunità dei Padri Minimi, che si adopera nella nostra città nel ministero parrocchiale, secondo il carisma proprio di San Francesco: a loro esprimo la mia gratitudine ed il mio incoraggiamento.
Ai confratelli presenti, alle religiose ad a voi tutti, giunga il mio ricordo affettuoso.
Saluto ancora con viva stima il Sindaco, professor Gianni Speranza, unitamente alle autorità civili e militari. Mentre le ringraziamo per il loro servizio, auspichiamo una crescita continua degli sforzi volti alla promozione della dignità della persona umana e della famiglia, unitamente alla ricerca del bene comune.
Una particolare attestazione di gratitudine va al Signor Sindaco, che si è reso disponibile ad avviare l’iter per concedere a mons. Morosini la cittadinanza onoraria.
2. Questa sosta di oggi, nella Parrocchia di San Pancrazio, è estremamente significativa. Padre Giuseppe Morosini ha esercitato, nei suoi anni giovanili, un pezzo importante del suo ministero sacerdotale a Lamezia ed è stato un parroco apprezzato dalla nostra gente, che ancora ne serba un ricordo carico di affetto e di gratitudine.
Furono anni difficili ma esaltanti nella vita della Chiesa, poco dopo la conclusione del Concilio: furono momenti di sperimentazione pastorale, di ricerca audace di vie nuove, più incisive, per far risplendere il volto della Chiesa come Madre, esperta di umanità, ma tutta protesa al ritorno del suo Signore. Non si trattava di un aggiornamento di superficie o di un semplice maquillage, ma di una ricerca di rinnovamento, che rendesse la Chiesa più corrispondente al suo volto di Sposa di Cristo nel mondo contemporaneo.
Quale nuovo pastore, è chiamato a reggere la Diocesi di Locri - Gerace: è compito non facile reggere una Diocesi; ma la consapevolezza che ci manda il Signore, è l’unica vera consolazione: “Tutto posso in colui che mi dà forza”. E Madre Teresa di Calcutta ribadisce: “In Cristo posso fare tutto, perché è lui la mia forza”.
Auguri ancora, monsignore. Accolga la nostra vicinanza nella preghiera.
Lei ha militato nell’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola: possa il nostro Santo calabrese aprirle le strade, per condurre il po-polo santo di Dio che le viene affidato. Amen.

