mag 27 2010

Gemellaggio tra gli “statuari” della città sabato alla chiesa Matrice nel corso del novenario in onore di S. Francesco di Paola

All’insegna del gemellaggio tra gli “statuari” della città la festa patronale di San Francesco di Paola nel quartiere Sambiase che si concluderà mercoledì 2 giugno col concerto dei Teppisti dei sogni. Nella chiesa matrice di San Pancrazio sabato prossimo stringeranno fraterna amicizia i portatori delle statue di Sant’Antonio da Padova di Nicastro, San Francesco da Paola di Sambiase ed i loro colleghi di Sant’Eufemia. Il gemellaggio sarà celebrato durante la messa del novenario alle 19.

L’inedita iniziativa è organizzata dall’associazione “Lamezia Freedom” presieduta da Antonio Mastroianni, in collaborazione con numerosi fedeli e religiosi. Tra i quali padre Antonio Bonacci dell’Ordine dei minimi, parroco delle chiese di San Francesco di Paola e San Pancrazio, padre Amedeo Gareri parroco e superiore di Santa Maria degli Angeli (santuario Sant’Antonio da Padova), e padre Giuseppe Ferrara della parrocchia di San Giovanni Battista di Sant’Eufemia.
Affinché il gemellaggio si concretizzi in fattive iniziative tutti gli statuari dichiareranno la loro volontà e il loro impegno nel promuovere la devozione ai Santi di Dio, facendosi essi stessi dono di carità ai fratelli.
«È una cerimonia di devozione e fede», ha detto Antonio Mastroianni, «per diffondere i valori dell’amicizia e della serenità che ci derivano dalla vicinanza a nostro Signore».
Il prossimo mercoledì alle 18 ci sarà la processione per le vie di Sambiase che culminerà in Piazza Diaz con il messaggio alla città, alla quale prendono parte le autorità civili, religiose e politiche. Nell’occasione saranno presenti, oltre ai sostenitori delle statue lametine, anche gli statuari di Messina che, insieme ai colleghi di Sant’Antonio da Padova di Nicastro, si alterneranno nel sorreggere la statua del Santo.
«Sarà un’ulteriore dimostrazione d’affiatamento», ha commentato il presidente dell’associazione “Lamezia Freedom”, «per incrementare anche le conoscenze sociali e culturali alla base di un progresso veramente solidale e collettivo».
Il programma del giorno conclusivo stabilisce pure la concelebrazione eucaristica nella chiesa di San Pancrazio alle 10.30, presieduta dal vescovo Luigi Cantafora. Durante la funzione religiosa ci sarà la consegna della chiave d’oro al Santo Patrono e la preghiera d’affidamento della città da parte del sindaco Gianni Speranza. La processione con rappresentanti civili e militari partirà dalla chiesa di San Francesco da Paola alle 9.45.
Si rinnova dunque l’appuntamento con la festa patronale che ogni anno raccoglie migliaia di fedeli, molti dei quali emigranti che fanno rientro appositamente per un’occasione estremamente sentita. Anche i festeggiamenti civili, in via di definizione, costituiranno un sano diversivo e soprattutto un’attrattiva per valorizzare sempre più il territorio in tutti i suoi molteplici aspetti.

gazzettadelsud - Agostino Perri