FALERNA: Apre di nuovo al culto la chiesa restaurata nella frazione marina
La frazione Marina del comune di Falerna finalmente ha un edificio di culto più adeguato al ruolo non marginale a cui la cittadina aspira nell’ambito turistico comprensoriale. Non è la nuova e maestosa chiesa che nel passato si voleva costruire, ma la stessa che fu realizzata negli scorsi decenni, alla quale un intervento di ristrutturazione ha donato un aspetto esteriore più gradevole e solenne. È stata attuata solo una prima fase dei lavori di adeguamento con un ampliamento sul lato anteriore che, tinteggiato con la tonalità chiara dei templi importanti, ora non mostra più gli spogli pilastri del passato, ma quattro colonne parzialmente inglobate nella parete, due nicchie e quattro vetrate insieme con un centrato portone di legno. Spazio e luce maggiori all’interno, dove nei prossimi mesi, così è stato annunciato, saranno eseguiti lavori di ristrutturazione.
La nuova facciata è stata salutata dalla comunità con una cerimonia di benedizione. Dalla cappella di Villa Ventura, dove fino agli anni Sessanta si celebravano le funzioni religiose, una processione s’è mossa verso il ristrutturato edificio religioso di viale dei Normanni, al canto delle litanie dei santi e sotto la guida di una reliquia del corpo di san Francesco di Paola, patrono della comunità, per ricordare che ogni luogo di culto «è segno della Chiesa pellegrina sulla terra». Sul sagrato il clou della cerimonia. L’architetto Mario Barletta, nella qualità di direttore dei lavori, ha consegnato ufficialmente al parroco, don Aldo Figliuzzi, e alla comunità le chiavi dell’edificio, illustrando i criteri estetici e funzionali dell’intervento. Poi c’è stata la benedizione della struttura. Il rito è stato un’occasione di richiamo «alla consapevolezza che Cristo è il vero soggetto del culto e il centro della vita ecclesiale». Tanta la gente che ha assistito alla cerimonia. Per consentire che questa si svolgesse nella massima tranquillità, il tratto di strada provinciale antistante alla chiesa è stato temporaneamente interdetto alla circolazione veicolare. Quanto all’aspetto finanziario dei lavori di ristrutturazione, «si è puntato sulla liberalità dei fedeli che spontaneamente hanno deciso come e quanto aiutare la propria Chiesa».
GAZZETTADELSUD (g.r.)

