…da San Pietro a Maida
Carissimi Amici, Fratelli e Sorelle,
è con immensa gioia che il 16 luglio 2009 rimarrà una data storica, nella vita della nostra comunità ecclesiale di San Nicola di Bari che è in San Pietro a Maida, per l’incoronazione da parte del nostro Vescovo S.E. Rev.ma Mons. Luigi Antonio Cantafora, con due preziosissime corone d’oro, delle immagini di Gesù e della Beata Vergine Maria. Sono grato al Signore e alla Beata Vergine Maria per questo evento che vede concretizzarsi un mio personale sogno, avuto fin dal 1995 e maturato nel tempo. Lo scorso anno, rivelando il mio desiderio, ho trovato nella comunità di San Pietro a Maida la disponibilità con una carica di entusiasmo che è andata oltre ogni mia attesa. Per mesi all’oro votivo ricevuto durante le consegne da parte del mio caro predecessore, don Pietro Panzanella, si sono aggiunte numerose e generose donazioni. Come dimenticare il 22 marzo di quest’anno, giorno scelto per la fusione dell’oro, momento di spiritualità altissima che ci ha ricordato come la nostra fede viene provata e purificata come oro nel crogiuolo. Al carissimo Giovanni Costantino, abbiamo affidato, assieme al Consiglio Pastorale, l’onore e l’onere di realizzare le corone, certi del suo talento e della sua maturità artistica. Il lavoro ha richiesto un paziente e non semplice sforzo nel quale si sono fuse l’abilità dell’orafo con la mia consulenza teologica, il cui risultato finale ci ha lasciati colmi di stupore. Il modulo scelto per coniare le corone è stato ispirato dal ricamo del vestito della Madonna “Fiore del Carmelo” e incastonato nel prezioso gioiello “oro di Calabria” degli inizi del 1900, che ornerà il collo dell’immagine della Madonna. Il modulo, ripetuto e assemblato ha dato origine alle corone nelle quali sono state inserite otto croci in madreperla, in ciascuna delle quali è stata incisa un’icona, sei della tradizione bizantina e due della tradizione latina in particolare: nella corona di Gesù l’iconografia si rifà ai misteri della nascita, morte, resurrezione e pentecoste; nella corona della Madonna il riferimento iconografico è ai quattro dogmi mariani e precisamente: l’Immacolata Concezione, la sempre Vergine, la Maternità Divina e l’Assunzione. Di pregevole fattura sono otto paia di angeli che sorreggono uno scudo per un totale di otto scudi nei quali sono stati incisi: nella corona di Gesù, lo stemma del santo padre Benedetto XVI, lo stemma del nostro Vescovo, con la data del 16 luglio 2009, per collocare storicamente l’evento e negli altri due scudi la frase “Ad Jesum per Maria” (A Gesù per la mediazione di Maria); nella corona della Madonna in ogni scudo è stata incisa in latino la frase: Radix Iesse, germinans flosculum, hic adesse me tibi servulum patiaris. (Ceppo di Jesse, che produce il fiore, a noi concedi di rimanere con te per sempre). La frase è stata scelta dall’inno “Flos Carmeli” in onore delle Suore Figlie di Sant’Anna che Venerano la Madonna con il titolo di “Virga Jesse. Infine sulla corona della Madonna sembrano proiettarsi nel cielo dodici stelle con riferimento biblico al libro dell’Apocalisse nella quale Maria viene descritta come una Donna sul cui capo brillano dodici stelle, simbolo dei dodici Apostoli posti da Gesù come colonne del nuovo Isdraele che è la Chiesa.
Alla comunità di San Pietro a Maida, consegno con gioia questi due segni e affido la missione di tramandarla ai posteri quale espressione della fede, della speranza e della carità dei cristiani di ieri e di oggi che hanno affidato all’intercessione della Beata Vergine Maria le gioie, i dolori, le ansie e le speranze per l’edificazione della città di Dio e degli uomini.

