mag 11 2010

Appuntamenti a Nocera Terinese e in Cattedrale col presule piemontese Arrigo Miglio

Il vescovo Luigi Cantafora presenta oggi (11 maggio) alle 12 al Palazzo vescovile la visita ufficiale in città domani e giovedì del vescovo di Ivrea Arrigo Miglio, presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, segretario della Conferenza episcopale piemontese e presidente del Comitato scientifico organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani.

Domani alle 20.30 a Nocera Terinese ci sarà un incontro di monsignor Miglio con i partecipanti alla Scuola diocesana di dottrina sociale della Chiesa. Giovedì 13 il presule di Ivrea incontrerà nella mattinata i sacerdoti della diocesi, mentre alle 18.30 presiederà in Cattedrale la solenne concelebrazione eucaristica e l’offerta dell’olio votivo alla Madonna da parte dei sacerdoti nell’anno a loro dedicato. Infine è prevista l’incoronazione dell’Icona della Vergine di Visora, esattamente una riproduzione fedele del quadro divino della Madonna custodita nel Santuario di Conflenti.
La visita di Arrigo Miglio è inserita nell’ambito di tre contesti dal particolare contenuto socio-culturale ed ecclesiale, come la celebrazione del mese mariano in Cattedrale, in corso di svolgimento, la forte incidenza che sta avendo la Scuola di dottrina sociale della Chiesa su tutto il territorio diocesano; l’attenzione massima fin d’ora puntata sullo svolgimento della Settimana sociale dei cattolici italiani in programma a Reggio dal 14 al 17 ottobre prossimi, sul tema “Cattolici nell’Italia di oggi. Un’agenda di speranza per il futuro”.
Su questo tema monsignor Miglio ebbe a puntualizzare come questa agenda «non è ancora scritta ma da scrivere, con due attenzioni particolari: scegliere pochi punti ma prioritari, e sceglierli non da soli ma coinvolgendo tutto il mondo dell’associazionismo cattolico, le Chiese locali, le diocesi e tutte quelle persone che vorranno collaborare, in un’azione di discernimento comunitario la più allargata possibile».
L’opera esposta al Duomo ha le medesime dimensioni del quadro originale della Madonna della Visora ed è stata realizzata l’anno scorso secondo l’antica tecnica dell’icona da padre Nathanael Theuma. Mentre i diademi della corona sono stati realizzati interamente a mano in argento e oro. A realizzarla il maestro crotonese Michele Affidato.

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