«L’apertura alla vita è al centro del vero sviluppo» (Benedetto XVI).
Lamezia Terme, 17 dicembre 2009
Alcuni personaggi biblici ci accompagnano nel tempo di Avvento, per disporre i nostri cuori ad accogliere il Signore che viene. Tra questi vi è Giovanni il Battista, il cui concepimento e la cui nascita avvennero in circostanze straordinarie, che ci rivelano anche la grandezza della sua missione.
Zaccaria ed Elisabetta, i suoi genitori, erano ormai avanzati negli anni, non avevano figli e quindi, secondo la mentalità del tempo, Dio li aveva privati della sua benedizione (Sal 128,3-4). Sterilità e vecchiaia erano pensate come espressioni di una realtà senza futuro. Anche per loro ogni speranza sembrava essere svanita: si percepivano collocati in una situazione umanamente irreversibile e causa di disonore e vergogna (Lc 1,25). Eppure, Luca li chiama «giusti» (Lc 1,6). È vero: nell’imperscrutabile disegno di Dio, il giusto soffre, si ammala e muore come l’empio. Da ciò nasce spontanea è l’invocazione: «Svegliati! Perché dormi, Signore?» (Sal 44,24). E infatti il Signore non rese vana la loro speranza, e si manifestò! Continua…